Comitato di Marotta-Mondolfo

È il 1987 e nasce il movimento CRI di Marotta grazie all’impegno e alla determinazione del suo fondatore Marcello Seri.

La nostra Storia

È il 1987 e nasce il movimento CRI di Marotta grazie all’impegno e alla determinazione del suo fondatore Marcello Seri.

Nel 1988 con ordinanza del commissario straordinario CRI viene costituita la delegazione di Mondolfo-Marotta. Negli anni che seguono tanti si mobilitano affinché i Volontari del Soccorso possano svolgere le loro attività. Alcuni mezzi di soccorso vengono donati da aziende, banche e cittadini e ogni giorno i volontari si adoperano per soccorrere e sostenere malati, incidentati, disabili e assistere anziani. Viene garantito un servizio di primo soccorso alle manifestazioni sportive, culturali e folcloristiche.

Nel 1993 si organizza la prima Pedalata per la vita con lo scopo di raccogliere fondi a favore dell’AIL di Pesaro del professor Lucarelli. L’ottima organizzazione dell’iniziativa da parte del Comitato CRI di Marotta determina una forte partecipazione della popolazione locale e dei paesi limitrofi. Visto il successo dell’iniziativa la stessa si ripeterà per altre due edizioni. Negli anni seguenti vengono sviluppati periodicamente altri progetti solidaristici (attualmente in essere), quali la vendita delle Azalee e delle Arance per l’AIRC. I VdS (Volontari del Soccorso), che ogni giorno dedicano il proprio tempo e le proprie energie per aiutare il prossimo, si distinguono anche per l’efficienza e la professionalità nello svolgere il servizio di emergenza e soccorso.

Nel 1994 la delegazione viene elevata a Sottocomitato, il prestigioso riconoscimento è il frutto dell’attività svolta dai 70 VDS  e i dai 500 soci di allora nonché dall’entusiasmo sempre presente del suo Presidente Marcello Seri.

È il 1995 e il Comune di Mondolfo, che aveva messo a disposizione una vecchia villa (attuale Villa Valentina) sul lungomare Cristoforo Colombo, riconoscendo la necessità di una sede più adeguata, dona un appezzamento di terreno per la costruzione della nuova sede del Comitato Locale di Marotta. L’ambizioso progetto vede la sua realizzazione grazie al contributo e alla partecipazione degli abitanti, delle istituzioni, delle banche e delle aziende locali.

2009: Con un nuovo progetto viene realizzato il polo sanitario Nàiadi Medical & Sporter, con piscina e palestra riabilitative, ambulatori medici, centro prelievi, pap-test e medicina pre-parto.

Consiglio di Comitato

LUCIANO SERI

Presidente

sonia breccia

Consigliere e Vicepresidente

gianfranco bruscia

Consigliere

graziano comedini

consigliere

Matteo Bruscia

Consigliere Giovani

Delegati Area

LUCA BEDETTI

Area 1

Claudia Furlani

Area 2

Nicola Giacomini

Area 3

IIVV S.lla Giulietti Leonarda

Area 4

Matteo Bruscia

Area 5

Luciano Seri

Area 6

Comitato Trasparente

Statuto

In seguito alla riforma della Croce Rossa Italiana, dal 2014 il Comitato di Marotta-Mondolfo è una Associazione di Promozione Sociale, regolarmente iscritta al registro regionale delle APS, e dotata di proprio Statuto.

Codice Etico

I Soci, i dipendenti, i collaboratori e chiunque opera per conto della Croce Rossa Italiana sono tenuti ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni del Codice Etico e relativa Nota interpretativa che ne costituisce parte integrante.

Inoltre il Comitato si è dotato della Carta dei Servizi: un patto con i cittadini, che vengono preventivamente informati sugli standard dei servizi offerti, sulle modalità di svolgimento delle prestazioni e sul comportamento adottato nel caso non vengano rispettati gli impegni assunti.

Sovvenzioni (legge 124/2017 – art. 1 comma 125)

La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 4 agosto 2017, n. 124) all’articolo 1, commi 125-129 prevede che a decorrere dall’anno 2018, le associazioni di protezione ambientale, associazioni dei consumatori e degli utenti, nonché le associazioni, Onlus e fondazioni che intrattengono rapporti economici con pubbliche amministrazioni (o enti assimilati) o società da esse controllate o partecipate, comprese le società con titoli quotati, siano tenute a pubblicare entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente.